| Nel primo film della saga, Elizabeth è il primo personaggio a comparire. È la figlia del governatore Weatherby Swann: in un flashback la vediamo in viaggio verso Port Royal a bordo di una nave, insieme al padre e al Tenente Norrington. Durante il viaggio in mare, è tratto a bordo un giovane naufrago, Will Turner, a cui Elizabeth ruba un medaglione, temendo che sia un pirata.
Otto anni dopo, vediamo Elizabeth, ormai una donna, partecipare alla cerimonia di promozione del Capitano Norrington a commodoro. Durante la festa che segue la cerimonia, Norrington le confessa il suo amore, ma, a causa del corsetto troppo stretto, Elizabeth sviene e cade in mare. Interviene a salvarla il pirata Jack Sparrow, che riconosciuto dalle guardie, viene arrestato. Il pirata tuttavia riesce a scappare, prendendo in ostaggio Elizabeth.
Più tardi, durante l'assalto di Port Royal da parte dei pirati della Perla Nera, due pirati, Pintel e Ragetti, entrano nella villa del governatore e sequestrano la ragazza, che si appella al Parlée, per impedire loro di farle del male. Elizabeth viene portata a bordo della Perla Nera, dove, per evitare di essere riconosciuta come la figlia del Governatore di Port Royal, dice di chiamarsi Turner. A bordo baratta col capitano Barbossa la cessazione delle ostilità con Port Royal in cambio del suo medaglione. Barbossa le fa notare che prima di consegnare il medaglione avrebbe dovuto pretendere anche la propria incolumità. Ma ormai è tardi, dà l'ordine di allontanarsi dal porto, e porta Elizabethcon sé.
A cena Barbossa spiega ad Elizabeth di avere un assoluto bisogno sia di lei che del suo medaglione: i pirati di Barbossa, infatti, dieci anni prima hanno rubato 882 pezzi identici a quello della ragazza e sono stati maledetti per questo: ogni volta che splende la luna loro si trasformano in scheletri viventi. L'unico modo per spezzare la maledizione è riporre tutti i pezzi nel forziere in cui erano custoditi sull'Isla de muerta e bagnarli col sangue di un Turner: Elizabeth era in possesso dell'ultimo pezzo ed ha detto di chiamarsi Turner!
I pirati si recano all'Isla de muerta e raggiungono il nascondiglio del forziere. Barbossa fa un taglio sulla mano della ragazza e col suo sangue bagna i pezzi d'oro, ma la maledizione non si annulla. Elizabeth è costretta e rivelare di non chiamarsi Turner, ma Swann. Successivamente arriva Will, che nel frattempo si era alleato con Sparrow e la sua ciurma per salvare Elizabeth: la ragazza si prende anche il medaglione. Barbossa se ne accorge, e comincia un inseguimento per mare a caccia del medaglione, inseguimento che culmina con una battaglia tra la Perla Nera e la ciurma di Sparrow, comandata da Will ed Elizabeth. La ciurma di Sparrow perde e viene catturata, ma Will propone a Barbossa di consegnarsi a lui, essendo lui il vero Turner, in cambio della libertà di Elizabeth. La ragazza e Sparrow vengono abbandonati su un'isola deserta, dove Elizabeth da fuoco a tutto ciò che trova per attirare l'attenzione di una nave all'orizzonte, che si rivela essere una squadra di ricerca comandata da Norrington. Successivamente convince Norrington a portarla all'Isla de muerta, in cambio della promessa di sposarlo, ma la ragazza, per evitare spiacevoli incontri, viene rinchiusa nella cabina del capitano. Riuscita a liberarsi, aiuta la ciurma di Jack Sparrow a prendere il controllo della Perla Nera. Elizabeth si reca poi alla grotta del tesoro, dove Jack e Will stanno combattendo contro Barbossa e i suoi pirati, e aiuta Will a spezzare la maledizione, così che Jack possa uccidere Barbossa.
Jack Sparrow viene arrestato ed al ritorno a Port Royal ne viene disposta l'impiccagione. Durante l'esecuzione della condanna, Elizabeth finge uno svenimento per attirare l'attenzione dei presenti, mentre Will Turner libera il pirata, che riesce quindi a scappare. Alla fine del film Elizabeth confessa a Will il proprio amore, mentre Norrington si fa da parte.
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